
Come si confrontano diamanti di laboratorio e diamanti estratti?
Share
La bellezza di un gioiello realizzato con diamanti è fuori ogni dubbio. La sua luce e il suo scintillio ci meravigliano e ci affascinano, per questo si sceglie o di donarlo a chi amiamo o di acquistarlo. Oggi sappiamo che, oltre ai diamanti estratti dal sottosuolo, esistono anche diamanti cresciuti in laboratorio. Riconoscere la differenza è impossibile senza le adeguate competenze e strumenti tecnologici.
Il GIA, Gemological Institute of America, ha dichiarato che i diamanti creati in laboratorio hanno essenzialmente le stesse proprietà chimiche, ottiche e fisiche e la stessa struttura cristallina dei diamanti naturali. Come i diamanti naturali, sono fatti di atomi di carbonio strettamente legati. Rispondono alla luce allo stesso modo e sono duri come i diamanti naturali. Le principali differenze tra i diamanti creati in laboratorio e quelli naturali sono nella loro origine.
In altri termini, i diamanti creati in laboratorio sono come li ghiaccio in un frigorifero, mentre i diamanti naturali sono come il ghiaccio di un ghiacciaio. Sono entrambi ghiaccio, anche se le loro storie di formazione e l’età di ciascuno sono molto diverse.
È fondamentale ricordare
Un Diamante creato in laboratorio - o Lab Grown - è un Diamante a tutti gli effetti non è una sua imitazione, le sue proprietà chimiche, fisiche e ottiche sono del tutto identiche a quelle di un Diamante naturale. Minerali che possono essere confusi con il diamante sono: Quarzo, Topazio, Zircone, Berillo incolore, Zaffiro bianco e Spinello. Prodotti sintetici che imitano il diamante sono: la Zirconia cubica (da non confondere con lo Zircone), Yag, Moissanite, Fabulite e vetro piombo.
Diamanti creati in laboratorio e estratti:
- Hanno la stessa composizione chimica (C).
- Hanno la stessa struttura cristallina (Cubica), lo stesso indice refrattivo (2.42), la stessa dispersione (0.0044) e la stessa densità (3.52).
- Misurano 10 di durezza (scala Mohs).
- Sono classificati allo stesso modo, in base alle 4 C: Purezza, Taglio, Colore e Carato.
- Sono dotati di certificazione e di un’iscrizione per identificare il diamante.